Finalmente disponibile il nuovo programma di iNcontroL e Artosis

2/5/2018 | Justin Groot, Blizzard Entertainment

Geoff "iNcontroL" Robinson e Dan "Artosis" Stemkoski sono due tra i personaggi più amati della community di StarCraft. Nei primi anni 2000 hanno iniziato a competere con StarCraft: Brood War; più tardi, sono diventati giocatori professionisti, commentatori ed esperti esaminatori di StarCraft II. Il loro nuovo programma, dal nome The Pylon Show, si concentra sugli aspetti competitivi di entrambi i titoli StarCraft. Geoff e Dan hanno già registrato quattro episodi, che verranno trasmessi ogni mercoledì alle 17:00 (ora di Los Angeles). Abbiamo contattato Geoff e Dan per saperne di più.

Guarda The Pylon Show su Twitch.tv

Guarda The Pylon Show suYouTube
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Qual è la peculiarità del vostro nuovo show?

Geoff "iNcontroL" Robinson: È molto interessante interagire con chi c'è dal primo giorno, discutere del passato e far sentire tutti inclusi. StarCraft risulta familiare anche per chi lo ha scoperto in tempi successivi. C'è chi arriva e chi se ne va, seguendo la vita o altre passioni, ma noi possiamo parlarne e renderlo reale.

Dan "Artosis" Stemkoski: StarCraft compie 20 anni, e Geoff e io ci siamo stati fin dall'inizio. Geoff ha addirittura giocato alla beta di StarCraft. Io non c'ero ancora, ma ho iniziato a giocarci da subito. Credo che il mio periodo di pausa più lungo sia durato uno o due mesi, nel 2005 circa. Non è durato più di 50 giorni.

Come mai hai preso una pausa?

iNcontroL: È una storia divertente.

Artosis: (Ride) Che storia, Geoff?

iNcontroL: Si era allenato talmente tanto che quando ha perso ha dovuto prendere una pausa.

Artosis: Nel 2004 mi ero allenato tantissimo per i WCG (World Cyber Games), e ce l'ho fatta. Nel 2005 mi sono allenato ancora più duramente, e ho perso contro Day[9]. Il video è ancora disponibile. La delusione è stata talmente forte dopo quell'episodio, che sono stato lontano da StarCraft per uno o due mesi. Facevo fatica ad accedere al gioco, perché mi ero allenato così tanto e avevo fallito.

Che cosa ti ha convinto a tornare?

iNcontroL: I giocatori di StarCraft tornano sempre.

Artosis: Sì, non ho mai pensato di non tornare. Ero solo molto ferito e avevo bisogno di una pausa. Quando mi allenavo lo facevo per 12 o 16 ore al giorno, ero completamente preso. Avevo un piccolo sponsor che aveva mandato un operatore, per quello c'è il video. Pensavano che avrei vinto i WCG, e lo pensavo anche io. È stata una delusione enorme.

A un certo punto ho iniziato a stare meglio e ho ricominciato ad allenarmi.

Tu cosa facevi al tempo, iNcontroL?

iNcontroL: Nel 2004 mi sono qualificato per le finali dei WCG, ma ero uno studente squattrinato, e non potevo permettermi il volo per Los Angeles.

Qualche anno dopo, nel 2007, mia madre ha fatto qualcosa di commovente. Mi ha dato i soldi dell'affitto per permettermi di andare in Florida. Là ho vinto il campionato nazionale, ed è stato l'inizio di tutto. Mi sono qualificato per il Messico, per New York, volevano che prendessi parte a un reality show, sono entrato nel team Evil Geniuses e il resto è storia. Tutto quello che ho realizzato è dipeso da un sacrificio che mia madre ha fatto per permettermi di inseguire la mia passione.

Vi ricordate qual è stata la prima impressione che avete avuto dell'altro?

iNcontroL: Facevamo parte di giri diversi, e online Dan sembrava molto tranquillo e affidabile. Durante i tornei Nation Wars, Dan c'era sempre. Se si trovava in partite Terran vs. Terran, era contento. Spesso, però, dopo qualche partita, dovevo parlare con il capitano della squadra avversaria a proposito del linguaggio utilizzato da Dan...

Artosis: (Ride)

iNcontroL: Ci siamo incontrati alle finali dei WCG 2007 in Florida e abbiamo passato del tempo assieme dopo l'evento... Era come stare in famiglia! Eravamo tutti studenti squattrinati, o comunque della stessa età, ed eravamo entusiasti di essere là. È stato quello che ha dato inizio alla nostra amicizia.

Artosis: Forse avevo visto una foto di Geoff, ma non ne sono sicuro. Non ci frequentavamo molto online. La maggior parte dei giocatori di StarCraft era composta da nerd magrolini, ma Geoff era muscoloso, forse aveva addirittura un tatuaggio. Spesso capitava che sollevasse più persone contemporaneamente, era molto più atletico del resto di noi. Se ne stava là con la sua canottiera nera aderente, e batteva a StarCraft ognuno di noi.

Torniamo allo show. Qual è il vostro obiettivo?

iNcontroL: Vogliamo celebrare le persone che hanno creato il successo di StarCraft. I giocatori, gli organizzatori di tornei, i manager, tutti. Una cosa che ho scoperto nel tempo è che ogni volta che incontro qualcuno coinvolto con StarCraft, mi sta simpatico.

Artosis: Dopo la fine di State of the Game ho fatto uno show da solo, Meta. Il problema è che se faccio tutto io, tendo a scendere troppo nei dettagli strategici e tecnici del gioco, perché è quello in cui mi trovo più a mio agio. Non è l'unico aspetto del gioco che mi piace, però, e questo show ne coprirà anche altri. Coprirà StarCraft e StarCraft II in generale.

Che cos'ha StarCraft di tanto speciale che ne potete parlare ogni giorno? Da cosa dipende?

iNcontroL: È speciale. L'argomento può essere lunghissimo, cercheremo di concentrare un discorso di un'ora in un paio di minuti. StarCraft mi ha conquistato perché indipendentemente da quanto tu sia bravo, incontrerai qualcuno di migliore. Il limite massimo di abilità non può essere raggiunto. È come l'Everest dei giochi, ma è giusto. Come ricompensa si apprendono cose nuove, si diventa più veloci e si iniziano a ottenere dei risultati per il proprio lavoro.

Dan e io lo consideriamo il miglior gioco mai creato. Ci stiamo preparando a festeggiare il suo ventesimo anniversario. C'è da molto tempo e sono accadute molte cose. Ne accadranno di sicuro altre, e ci piace farne parte.

Artosis: Il gioco continua a migliorare e questo vale sia per StarCraft che per StarCraft II. StarCraft è paragonabile agli scacchi, ma è molto più profondo. È talmente profondo che molte cose stanno venendo scoperte solo ora, come per esempio il limite massimo di abilità non raggiungibile di cui parlavamo prima. Tutti possono giocarci, e penso che questi giochi siano fantastici!

Che cosa accadrà a StarCraft tra uno o cinque anni, secondo la vostra esperienza?

iNcontroL: Difficile a dirsi. Credo che la situazione sia rosea per StarCraft. La dinamica di gioco di Legacy of the Void è la migliore in assoluto, e con la pubblicazione di StarCraft: Remastered c'è stata una ripresa anche del gioco originale. Cinque anni sono molti, ma mi piacerebbe che ci fosse ancora la scena di giocatori professionisti che non vedono l'ora di giocare a StarCraft.

Volete aggiungere qualcos'altro sullo show?

Artosis: Credo che sperimenteremo e proveremo qualche soluzione diversa. Geoff e io ne parleremo, leggeremo i feedback e capiremo quali sono le preferenze del pubblico. Ci teniamo moltissimo e vogliamo creare uno show senza una data di scadenza. Sceglieremo la soluzione migliore.

Come avete scelto il nome The Pylon Show?

Artosis: (Ride) Beh, un Pilone è come una colonna portante, senza dimenticare il meme del Pilone di iNcontroL...


The Pylon Show è trasmesso sul canale Twitch.tv di iNcontroL il mercoledì alle 17:00 PDT, con video on demand disponibili su YouTube. Segui iNcontroL e Artosis su Twitter per altri aggiornamenti!


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